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Sez. L, Sentenza n. 5721 del 29/10/1981 (Rv. 416414 - 01)

INDUSTRIA (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - NAZIONALIZZAZIONE - ENEL - PERSONALE - RAPPORTI DI LAVORO - DISCIPLINA EX ART. 2103 COD. CIV. - APPLICABILITÀ - DISPOSIZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO RELATIVA ALL'OBBLIGO DI PROCEDERE ALLE PROMOZIONI SOLTANTO ATTRAVERSO IL CONCORSO FRA GLI ASPIRANTI - ININFLUENZA.*
Stato
decisa il 1981-10-29
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/416414-01

INDUSTRIA (DISCIPLINA AMMINISTRATIVA) - ENERGIA ELETTRICA (INDUSTRIA ED IMPIANTI ELETTRICI) - NAZIONALIZZAZIONE - ENEL - PERSONALE - RAPPORTI DI LAVORO - DISCIPLINA EX ART. 2103 COD. CIV. - APPLICABILITÀ - DISPOSIZIONE DEL CONTRATTO COLLETTIVO RELATIVA ALL'OBBLIGO DI PROCEDERE ALLE PROMOZIONI SOLTANTO ATTRAVERSO IL CONCORSO FRA GLI ASPIRANTI - ININFLUENZA.*

I rapporti di lavoro del personale dipendente dell'e.N.E.L. sono assoggettati, per espressa previsione dell'art. 13 della legge 6 dicembre 1962 n. 1643, istitutiva dell'ente, alla disciplina privatistica comune, su base contrattuale, individuale e collettiva. Pertanto ai medesimi rapporti trova applicazione anche l'art. 2103 cod. civ. - nel testo novellato dalla legge 20 maggio 1970 n. 300 - ed in particolare, la parte del medesimo che prevede il diritto del lavoratore alla qualifica superiore in caso di conferimento delle relative mansioni protrattasi per più di tre mesi, non essendo a ciò di ostacolo la disposizione del contratto collettivo che impone di procedere alle promozioni soltanto attraverso il concorso fra gli aspiranti, atteso che la medesima non può ritenersi prevalente sulla norma di legge, ai sensi dell'art. 40 della citata legge, non potendosi istituire fra l'una e l'altra un confronto di maggiore o minor favore per il lavoratore, in quanto ciascuna tutela un bene diverso, individuabile, da un lato, nel comune interesse dell'ente e della generalità dei dipendenti a vedere affidati i posti di maggiore impegno e responsabilità ai più capaci e meritevoli e, dall'altro lato, nell'esigenza di evitare che nei confronti del singolo lavoratore possa essere usato un trattamento non pienamente rispondente alla qualità della prestazione richiestagli.*

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2103 CORTE COST., Legge 06/12/1962 num. 1643 art. 13 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)