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Sez. L, Sentenza n. 4211 del 23/04/1998 (Rv. 514860 - 01)

PROVA CIVILE - ONERE DELLA PROVA - INVERSIONE | Inversione volontaria nel processo - Deduzione di prova da parte del soggetto non onerato - Sufficienza - Esclusione - Inequivoca manifestazione di volontà - Necessità.
Stato
decisa il 1998-04-23
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/514860-01

PROVA CIVILE - ONERE DELLA PROVA - INVERSIONE

Per aversi inversione volontaria dell'onere della prova non è sufficiente la semplice deduzione di prova da parte di chi non vi è tenuto, ma occorre l'inequivoca manifestazione di volontà del medesimo di rinunciare ai vantaggi che gli derivano dai principi che regolano la prova e di assumersi gli svantaggi eventuali del fallimento della sua prova.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)