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Sez. 1, Sentenza n. 31686 del 26/04/2010 Ud. (dep. 11/08/2010) Rv. 248011 - 01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - APPELLO - IN GENERE | Integrazione probatoria officiosa - Legittimità - Condizioni.
Stato
decisa il 2010-04-26
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/248011-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - GIUDIZIO ABBREVIATO - APPELLO - IN GENERE

Qualora, nel giudizio abbreviato, celebrato in appello a seguito di impugnazione del P.M. avverso decisione assolutoria, il giudice, valendosi dei suoi poteri officiosi, anche se sollecitati dalla parte pubblica, abbia disposto nuovi mezzi istruttori potenzialmente pregiudizievoli alla posizione dell'imputato, sussiste, a suo carico, l'obbligo di far seguire l'ammissione anche delle eventuali prove contrarie, che possono non essere assunte solo ove si rivelino superflue o irrilevanti. (Nella specie, in cui si era dato ingresso in appello a una prova dichiarativa ritenuta inutilizzabile dal giudice di primo grado e costituente l'unico elemento posto a fondamento della condanna, la Corte ha ritenuto illegittimo il rigetto della richiesta dell'imputato di prova contraria, genericamente motivato con l'argomento che le prove raccolte sarebbero state ampiamente sufficienti all'adozione della decisione).

Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 438 CORTE COST. PENDENTE, Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 603 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)