Sez. U, Sentenza n. 8673 del 08/08/1995 (Rv. 493595 - 01)
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - COMPETENZA | Concessione di legittimazione - Approvazione - Effetti - Tutela - Mezzi - Competenza giurisdizionale del Commissario per la liquidazione degli usi civici - Estensione.
USI CIVICI - IMPUGNAZIONI - COMPETENZA
In tema di usi civici, con l'approvazione della concessione di legittimazione e la conseguente trasformazione in allodio del bene gravato dall'uso civico, l'occupante acquista su di esso un diritto soggettivo di natura reale, la cui tutela è devoluta all'AGO, mentre il privato, il quale denunzi che l'atto amministrativo di concessione abbia leso la propria situazione soggettiva, resta portatore di un interesse legittimo, azionabile davanti al giudice amministrativo. Sussiste, invece, la competenza giurisdizionale del Commissario per la liquidazione degli usi civici in ordine alle questioni che incidentalmente sorgano sui presupposti necessari alla legittimazione (la demanialità civica del terreno e l'abusività dell'occupazione), mentre ogni determinazione concernente le altre condizioni richieste per la legittimazione (compresa la misura del canone) rientra nella valutazione autonoma dell'autorità pubblica, sindacabile, se affetta da vizi, dal giudice amministrativo.
Riferimenti normativi: Legge 24/07/1927 num. 1766 art. 9 CORTE COST., DPR 24/07/1977 num. 616 art. 66 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)