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Sez. 6, Sentenza n. 1510 del 12/11/1968 Ud. (dep. 30/12/1968) Rv. 109774 - 01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - IDENTITA DI DISEGNO CRIMINOSO - NOZIONE - APPLICABILITA AI REATI COLPOSI - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1968-11-12
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/109774-01

REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - IDENTITA DI DISEGNO CRIMINOSO - NOZIONE - APPLICABILITA AI REATI COLPOSI - ESCLUSIONE.*

L'identita del disegno criminoso - in esecuzione del quale devono essere compiute le varie azioni od omissioni violatrici della stessa disposizione della legge penale affinche sia configurabile il reato continuato - attiene ad un momento psicologico dell'agente, il quale compie tali azioni od omissioni in attuazione di un proponimento iniziale di farle tutte convergere, attraverso eventi psicologicamente collegati, in un unico fine penalmente illecito. Pertanto non e configurabile la continuazione riguardo ai reati colposi, nei quali l'evento, anche preveduto, non e voluto dall'agente. (V. 108988, anno 1968, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)