Sez. U, Sentenza n. 16682 del 17/06/2024 (Rv. 671388-01)
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE | Disciplinare magistrati - Illecito ex art. 2, comma 1, lett. d), del d.lgs. n. 109 del 2006 - Condotta scorretta - Abitualità e gravità - Concorrenza dei requisiti - Necessità - Esclusione - Fondamento.
ORDINAMENTO GIUDIZIARIO - DISCIPLINA DELLA MAGISTRATURA - IN GENERE
Per la configurabilità dell'illecito disciplinare di cui all'art. 2, comma 1, lett. d, del d.lgs. n. 109 del 2006 non è richiesto che la condotta scorretta del magistrato sia, al contempo, grave ed abituale, essendo sufficiente - alla stregua del tenore testuale della disposizione, nella quale i due aggettivi sono separati da una congiunzione disgiuntiva - che ricorra uno solo di tali requisiti, sicché anche una singola condotta, se grave, consente di ravvisare la violazione.
Decreto Legisl. 23/02/2006 num. 109 art. 2 com. 1 lett. D
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)