Sez. 1, Sentenza n. 2547 del 03/05/1979 (Rv. 398872 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA - DECISIONE - DECLARATORIA DI NULLITA - SUCCESSIVA FASE RESCISSORIA - OGGETTO - DOMANDE NUOVE O TARDIVE - INAMMISSIBILITA.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITA - DECISIONE - DECLARATORIA DI NULLITA - SUCCESSIVA FASE RESCISSORIA - OGGETTO - DOMANDE NUOVE O TARDIVE - INAMMISSIBILITA.*
In tema d'impugnazione del lodo arbitrale, nella fase rescissoria, che si instaura a seguito della declaratoria di nullita del lodo medesimo, ancorche resa in Sede di rinvio dopo la Cassazione di precedente pronuncia dichiarativa dell'inammissibilita della impugnazione, il thema decidendum non subisce limitazioni in relazione al contenuto delle conclusioni delle parti nella precedente fase rescindente, ma viene a coincidere con quello ritualmente devoluto alla cognizione degli arbitri, nel senso cioe che devono essere oggetto di riesame le domande e le eccezioni validamente introdotte dinanzi agli arbitri, mentre resta preclusa ogni possibilita di introduzione di domande nuove, o di domande tardivamente fatte valere nel procedimento arbitrale (nella specie, perche proposte solo con la comparsa conclusionale).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 394, Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)