Sez. 2 - , Sentenza n. 33546 del 28/12/2018 (Rv. 651983 - 01)
FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - COMUNIONE LEGALE - SCIOGLIMENTO - IN GENERE | Acquisto di usufrutto posto in essere da entrambi i coniugi - Cessazione della comunione - Conseguenze.
FAMIGLIA - MATRIMONIO - RAPPORTI PATRIMONIALI TRA CONIUGI - COMUNIONE LEGALE - SCIOGLIMENTO - IN GENERE
L'usufrutto acquistato da entrambi i coniugi permane, nella sua interezza e senza quota, nella comunione legale fra loro esistente fino allo scioglimento della stessa, allorquando cade in comunione ordinaria fra i medesimi coniugi, che divengono contitolari di tale diritto, ciascuno per la propria quota, fino alla sua naturale estinzione. Tuttavia, ove la cessazione della comunione legale avvenga per effetto del decesso di uno dei coniugi, la quota di usufrutto spettante a quest'ultimo si estingue, non potendo avere durata superiore alla vita del suo titolare, salvo che il titolo non abbia previsto il suo accrescimento in favore del coniuge più longevo.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 177 com. 1, Cod. Civ. art. 191 CORTE COST., Cod. Civ. art. 1100, Cod. Civ. art. 978, Cod. Civ. art. 979
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)