Sez. 2, Sentenza n. 23551 del 10/11/2011 (Rv. 620563 - 01)
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - INESISTENZA | Domanda di revoca di donazione avanzata da più attori - Accoglimento - Sentenza contenente il nome di uno solo degli attori - Inesistenza - Esclusione - Fondamento - Errore materiale o vizio di motivazione - Configurabilità.
PROVVEDIMENTI DEL GIUDICE CIVILE - SENTENZA - NULLITÀ DELLA SENTENZA - INESISTENZA
Qualora il giudice di merito accolga la domanda, avanzata congiuntamente da più attori, di riconoscimento della legittimità della revoca di un precedente atto di donazione, disponendo, in sentenza, la revoca limitatamente ad uno solo degli attori, tale omissione non rende inesistente la decisione - vizio che ricorre soltanto ove l'atto non corrisponda ad alcun modello processuale - ma determina o un errore materiale, soggetto a correzione col procedimento di cui all'art. 287 e seguenti cod. proc. civ., o un vizio di omessa pronuncia.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 132 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 287 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 288, Cod. Proc. Civ. art. 360 com. 5, Cod. Civ. art. 769, Cod. Civ. art. 782
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)