Sez. 3, Sentenza n. 37092 del 19/05/2015 Cc. (dep. 15/09/2015) Rv. 265177 - 01
PROVE - IN GENERE | Acquirente di non modiche quantità di sostanza stupefacente - Audizione in qualità di persona informata dei fatti - Eccezione di vizio di motivazione sulla utilizzabilità di tali dichiarazioni - Sindacato della Corte di cassazione - Limiti.
PROVE - IN GENERE
In tema di inutilizzabilità delle dichiarazioni rese nella fase di indagini, incombe sul ricorrente, imputato del reato di cessione di sostanze stupefacenti la cui quantità (nella fattispecie, cento grammi) non sia modica, ma nemmeno tale da renderne significativamente probabile la destinazione all'uso non personale, l'onere di indicare, qualora eccepisca il vizio di motivazione del provvedimento che ha valorizzato come fonte di prova le affermazioni eteroaccusatorie rese dall'acquirente tossicodipendente sentito come persona informata dei fatti, gli specifici elementi indizianti, originari o sopravvenuti, che rendono tali dichiarazioni inutilizzabili ex art. 63 cod. proc. pen. e che, sottoposti al vaglio del giudice, sono stati da questi negletti.
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 63 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 64 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 347, DPR 09/10/1990 num. 73 CORTE COST., DPR 09/10/1990 num. 75 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)