Sez. L, Sentenza n. 2379 del 06/04/1983 (Rv. 427233 - 01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI UNA QUALIFICA SUPERIORE A QUELLA RICONOSCIUTA DAL DATORE DI LAVORO - DOMANDA IMPLICITA DI ATTRIBUZIONE DI QUALSIASI QUALIFICAZIONE MIGLIORATIVA INTERMEDIA - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE.*
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO - CATEGORIE E QUALIFICHE DEI PRESTATORI DI LAVORO - QUALIFICHE - IN GENERE - DOMANDA DI ATTRIBUZIONE DI UNA QUALIFICA SUPERIORE A QUELLA RICONOSCIUTA DAL DATORE DI LAVORO - DOMANDA IMPLICITA DI ATTRIBUZIONE DI QUALSIASI QUALIFICAZIONE MIGLIORATIVA INTERMEDIA - CONFIGURABILITÀ - CONSEGUENZE.*
La domanda di attribuzione, in ragione delle mansioni esercitate, di una qualifica superiore a quella riconosciuta dal datore di lavoro include, per necessità logica, quella di qualsiasi qualificazione migliorativa intermedia (o - come nella specie - equivalente a quella espressamente richiesta), che deve, in conseguenza, considerarsi virtualmente proposta e suscettibile di accoglimento senza esorbitanza dai limiti del petitum. (Conf 532/81, mass n 411012).*
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2095 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 112
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)