Sez. 2, Ordinanza n. 19685 del 13/06/2026 (Rv. 678606-02)
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE LEGITTIMA ("AB INTESTATO") - DEL CONIUGE - CONIUGE PUTATIVO | Successione legittima - Del coniuge superstite - Successione necessaria - Diritti riservati ai legittimari - Misura della quota di riserva - Successioni aperte prima della entrata in vigore della legge n. 151 del 1975 - Applicabilità della disposizione originaria. SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE NECESSARIA - REINTEGRAZIONE DELLA QUOTA DI RISERVA DEI LEGITTIMARI - IN GENERE - In genere.
SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - SUCCESSIONE LEGITTIMA ("AB INTESTATO") - DEL CONIUGE - CONIUGE PUTATIVO
Le innovazioni introdotte in materia di successioni mortis causa dalla legge 19 maggio 1975, n 151, sulla riforma del diritto di famiglia, non operano per le successioni che si sono aperte prima dell'entrata in vigore di detta legge, per le quali, pertanto, deve trovare applicazione, relativamente al coniuge superstite, la disciplina del codice civile nella formulazione originaria, che gli garantisce l'usufrutto di una quota dell'eredità, e non nel testo sostituito dalla citata legge, che gli attribuisce una quota del patrimonio del de cuius in piena proprietà.
Cod. Civ. art. 456, Cod. Civ. art. 581 CORTE COST., Preleggi art. 11 CORTE COST., Legge 19/05/1975 num. 151 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)