Sez. L, Sentenza n. 4262 del 18/02/2025 (Rv. 673744-01)
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - INDENNITA' - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE | Insolvenza del datore di lavoro - Intervento del Fondo di garanzia del T.F.R. - Requisiti - Datore di lavoro non soggetto a fallimento - Società di persone cancellata dal registro delle imprese - Previo esperimento dell'azione esecutiva nei confronti di tutti i soci - Necessità - Decesso di un socio - Previo esperimento della procedura di liquidazione ex art. 499 c.c. - Necessità.
LAVORO - LAVORO SUBORDINATO (NOZIONE, DIFFERENZE DALL'APPALTO E DAL RAPPORTO DI LAVORO AUTONOMO, DISTINZIONI) - INDENNITA' - DI FINE RAPPORTO DI LAVORO - IN GENERE
L'intervento del Fondo di garanzia dell'INPS per la mancata corresponsione del T.F.R. da parte di datore di lavoro costituito da società di persone cancellata dal registro delle imprese, non assoggettabile a procedura fallimentare, è subordinato al previo esperimento delle azioni esecutive nei confronti di tutti i soci coobbligati solidali ed illimitatamente responsabili, nonché, in caso di decesso di uno dei soci seguito dalla rinuncia dei chiamati all'eredità, alla previa attivazione della procedura di liquidazione concorsuale ai sensi dell'art. 499 c.c.
Legge 29/05/1982 num. 297 art. 2 CORTE COST., Cod. Civ. art. 499
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)