Sez. 1, Sentenza n. 2876 del 09/05/1985 (Rv. 440629 - 01)
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - RICONOSCIUTO FONDAMENTO DI UNO DEI MOTIVI DELL'IMPUGNAZIONE - MANCATO ESAME DEGLI ALTRI - DEDUZIONE IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - RIESAME NELLA FASE RESCISSORIA DELLE QUESTIONI DEDOTTI IN QUEGLI ALTRI MOTIVI.*
ARBITRATO - LODO (SENTENZA ARBITRALE) - IMPUGNAZIONE - PER NULLITÀ - IN GENERE - RICONOSCIUTO FONDAMENTO DI UNO DEI MOTIVI DELL'IMPUGNAZIONE - MANCATO ESAME DEGLI ALTRI - DEDUZIONE IN CASSAZIONE - INAMMISSIBILITÀ - CONSEGUENZE - RIESAME NELLA FASE RESCISSORIA DELLE QUESTIONI DEDOTTI IN QUEGLI ALTRI MOTIVI.*
In Sede d'impugnazione per nullità del lodo arbitrale, a norma dell'art. 829 cod. proc. civ., il riconosciuto fondamento di uno dei motivi per i quali la nullità medesima viene dedotta è di per sè sufficiente all'adozione di una pronuncia rescindente con apertura della fase rescissoria, senza necessità di esaminare gli altri motivi d'impugnazione, con la conseguenza che la parte non può dolersi, con il ricorso per Cassazione avverso detta pronuncia rescindente, dell'omesso esame di quegli altri motivi, ferma restando la piena tutelabilità delle sue ragioni inerenti al merito della controversia nel corso dell'indicata fase rescissoria.*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 360 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 829 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 830 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)