Sez. 3, Sentenza n. 5346 del 07/12/1973 Ud. (dep. 01/08/1974) Rv. 127772 - 01
GIURISDIZIONE PENALE - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - NEI CONFRONTI DELLA PA - SINDACATO DEL GIUDICE ORDINARIO - PROVVEDIMENTO AUTORIZZATIVO - SINDACABILITA - CONSEGUENZE PENALI A CARICO DEL PUBBLICO UFFICIALE - FATTISPECIE RELATIVA A CORRESPONSABILITA DEL SINDACO PER RILASCIO DI LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA.*
GIURISDIZIONE PENALE - POTERI E OBBLIGHI DEL GIUDICE - NEI CONFRONTI DELLA PA - SINDACATO DEL GIUDICE ORDINARIO - PROVVEDIMENTO AUTORIZZATIVO - SINDACABILITA - CONSEGUENZE PENALI A CARICO DEL PUBBLICO UFFICIALE - FATTISPECIE RELATIVA A CORRESPONSABILITA DEL SINDACO PER RILASCIO DI LICENZA EDILIZIA ILLEGITTIMA.*
Il giudice ordinario puo procedere al controllo del provvedimento amministrativo ai fini della sua disapplicazione non solo quando esso consista in un comando o in un divieto, da cui illegittimamente scaturiscano la compressione o la limitazione di un diritto perfetto del cittadino, ma anche quando l'attivita del soggetto subordinata alla valutazione dell'autorita amministrativa competente a rimuovere l'ostacolo che si oppone all'Esercizio del diritto sia ampiamente autorizzata, merce un provvedimento illegittimo dell'autorita amministrativa. In tal caso, fermo restando il provvedimento amministrativo illegittimo, devono essere valutate le conseguenze di carattere penale sull'evento illecito realizzato, e cio non solo a carico del privato autorizzato a svolgere l'indebita attivita, ma anche a carico del pubblico ufficiale che tale attivita abbia autorizzato, nella eventuale esistenza degli estremi previsti dalla legge penale, senza che si possa eccepire che l'ordinamento amministrativo ha apprestato mezzi idonei per rendere inefficace l'atto amministrativo illegittimo. (fattispecie relativa a compartecipazione nel reato del sindaco che ha rilasciato una licenza edilizia illegittima).*
Riferimenti normativi: Legge 20/03/1865 num. 2248 all. E art. 5 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 31 CORTE COST., Legge 17/08/1942 num. 1150 art. 32
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)