Sez. 6, Sentenza n. 19607 del 03/03/2004 Cc. (dep. 28/04/2004) Rv. 228964 - 01
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI | Estorsione - Concorso dei due reati - Possibilità - Esclusione - Fondamento.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PRIVATI - INCANTI - TURBATA LIBERTÀ DEGLI INCANTI
Il delitto di turbata libertà degli incanti (art. 353 cod. pen.) ha natura plurioffensiva, tutelando la norma non solo la libertà di partecipare alle gare nei pubblici incanti, ma anche la libertà di chi vi partecipa ad influenzarne l'esito, secondo la libera concorrenza ed il gioco della maggiorazione delle offerte. Ne consegue che, in base al principio di specialità espresso dall'art. 15 cod. pen., tale delitto non può concorrere con quello di estorsione (art. 629 cod. pen.), con la conseguenza che quest'ultimo deve ritenersi assorbito nel primo.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 353, Cod. Pen. art. 629 CORTE COST., Cod. Pen. art. 15
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)