Sez. 1, Sentenza n. 2783 del 13/01/1986 Ud. (dep. 08/04/1986) Rv. 172350 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - DISEGNO CRIMINOSO - RAPPRESENTAZIONE UNITARIA DEL PROGRAMMA CRIMINOSO - RAPPRESENTAZIONE SOLO EVENTUALE DI UN REATO NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA - REATO CONTINUATO - AMMISSIBILITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - DISEGNO CRIMINOSO - RAPPRESENTAZIONE UNITARIA DEL PROGRAMMA CRIMINOSO - RAPPRESENTAZIONE SOLO EVENTUALE DI UN REATO NELL'AMBITO DEL PROGRAMMA - REATO CONTINUATO - AMMISSIBILITÀ.*
Perché possa ritenersi sussistere l'unicità del disegno criminoso, ai fini del reato continuato, è sufficiente lo accertamento della rappresentazione preventiva della serie di reati come facenti parte di un unico programma delinquenziale, anche se le singole fattispecie concrete possano di tale programma costituire l'aspetto esecutivo solo eventuale, sì che può ben ritenersi sussistere il reato continuato ove risulti accertato che nel programma di Azione preventivamente ideato alcuni episodi siano stati previsti solo come eventuali e legati allo svolgimento dei fatti così come si sarebbero potuti verificare. (Conf mass n 170387).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)