Sez. 3, Sentenza n. 10033 del 09/10/1998 (Rv. 519584 - 01)
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA | Apposizione di formule di rito riferentisi ad ogni stato e grado del giudizio - Rilevanza ostativa della specialità della procura - Configurabilità - Esclusione.
IMPUGNAZIONI CIVILI - CASSAZIONE (RICORSO PER) - MANDATO ALLE LITI (PROCURA) - CONTENUTO E FORMA
La procura conferita a margine del ricorso per Cassazione, a rappresentare e difendere il ricorrente " in ogni stato e grado del presente giudizio, con facoltà illimitata di transigere e promessa di rato e valido" soddisfa il requisito della specialità richiesto dall'art. 365 cod. proc. civ. Ed infatti, il richiamo al "presente giudizio" appare sufficiente ad attribuire alla parte ricorrente la volontà di promuovere il giudizio di legittimità, a nulla rilevando in senso contrario la generica ed inutile indicazione " in ogni stato e grado " - e tanto meno l'attribuzione, al difensore, della facoltà di transigere e conciliare - trattandosi di espressioni sovrabbondanti che non eliminano il necessario collegamento tra la procura ed il ricorso per cassazione.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1367, Cod. Proc. Civ. art. 365
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)