Sez. 1, Sentenza n. 17367 del 11/10/2012 (Rv. 623791 - 01)
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - PER IL FALLITO - RAPPORTI PROCESSUALI | Controversie sui rapporti di diritto patrimoniale instaurate dal fallito - Intervento adesivo del curatore - Effetti - Cessazione della legittimazione suppletiva del fallito - Esclusione - Fondamento.
FALLIMENTO ED ALTRE PROCEDURE CONCORSUALI - FALLIMENTO - EFFETTI - PER IL FALLITO - RAPPORTI PROCESSUALI
Nelle controversie sui rapporti di diritto patrimoniale del fallito compresi nel fallimento, l'intervento "ad adiuvandum" spiegato dal curatore nel processo instaurato dal fallito non fa cessare la legittimazione cosiddetta vicaria o suppletiva del fallito stesso, né priva quest'ultimo della legittimazione ad impugnare la sentenza, atteso che la mera adesione all'iniziativa del fallito non vale a revocare l'originario disinteresse della curatela.
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 105, Cod. Proc. Civ. art. 323, Legge Falliment. art. 43 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)