Sez. 1, Sentenza n. 34547 del 22/07/2015 Cc. (dep. 06/08/2015) Rv. 264693 - 01
COMPETENZA - CONFLITTI - IN GENERE | Ordinanze cautelari emesse da Gip di Tribunali diversi - Conflitto - Sussistenza - Esclusione - Fattispecie.
COMPETENZA - CONFLITTI - IN GENERE
Non sussiste conflitto positivo di competenza nel caso in cui una misura cautelare sia disposta nei confronti della stessa persona in ordine al medesimo fatto, da giudici per le indagini preliminari appartenenti ad uffici giudiziari diversi, dovendosi ritenere, in tal caso, applicabile la disciplina relativa alle modalità di computo di decorrenza delle misure cautelari, ai sensi dell'art. 297, comma terzo, cod. proc. pen. (Fattispecie in cui la Corte ha rigettato il ricorso proposto avverso il provvedimento del Tribunale del riesame che aveva confermato l'ordinanza di custodia in carcere del Gip in relazione ad un fatto omicidiario aggravato ai sensi dell'art. 7 D.L. n. 152 del 1991, per il quale altro Gip aveva già emesso ordinanza coercitiva, per il medesimo titolo di reato, ma in assenza di contestazione dell'aggravante del metodo mafioso).
Riferimenti normativi: Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 28 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 292 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 297 com. 3 CORTE COST., Decreto Legge 13/05/1991 num. 152 art. 7, Cod. Pen. art. 575
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)