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Sez. 1, Sentenza n. 3243 del 01/12/1982 Ud. (dep. 18/04/1983) Rv. 158437 - 01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PENA - ANALITICA DISAMINA DELLE CIRCOSTANZE EX ART. 133 COD. PEN. - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*
Stato
decisa il 1982-12-01
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/158437-01

SENTENZA PENALE - MOTIVAZIONE - PENA - ANALITICA DISAMINA DELLE CIRCOSTANZE EX ART. 133 COD. PEN. - NECESSITÀ - ESCLUSIONE - FATTISPECIE.*

Il giudice non è tenuto, nell'Esercizio del potere discrezionale conferitogli dalla legge per la Determinazione della misura della pena, all'analitico richiamo di tutte le circostanze indicate nello art. 133 cod. pen., ben potendo, senza incorrere in alcuna violazione dell'Obbligo della motivazione, attribuire valore decisivo solo a quelle che presentano, nella concreta vicenda processuale, maggiore Rilevanza. (nella specie, sulla base dell'enunciato principio, si è ritenuta legittimamente e sufficientemente motivata la conferma della pena inflitta in primo grado sulla considerazione dell'adeguatezza della stessa "all'entità del fatto e alla personalità del colpevole"). (V rv 131448).*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 111 com. 1, Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST., Cod. Proc. Pen. art. 148 com. 3, Cod. Proc. Pen. art. 184, Cod. Proc. Pen. art. 185 com. 1 n. 3, Cod. Proc. Pen. art. 475 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)