Sez. U, Sentenza n. 1964 del 20/06/1972 (Rv. 359079 - 01)
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA - POSIZIONE DEL CITTADINO ELETTO - DIRITTO SOGGETTIVO - DELIBERAZIONI DEI CONSIGLI COMUNALI - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA LEGITTIMITA - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO.*
ELEZIONI - AMMINISTRATIVE - COMUNALI - ELETTORATO - PASSIVO - IN GENERE - IMPUGNAZIONI E RICORSI - COMPETENZA - POSIZIONE DEL CITTADINO ELETTO - DIRITTO SOGGETTIVO - DELIBERAZIONI DEI CONSIGLI COMUNALI - CONTROVERSIE RELATIVE ALLA LEGITTIMITA - COMPETENZA DEL GIUDICE ORDINARIO.*
La situazione giuridica del cittadino eletto nelle consultazioni amministrative e tutelato in modo diretto ed assoluto dall'ordinamento e costituisce un diritto soggettivo di carattere politico; sono pertanto attribuite al giudice ordinario le controversie relative alla legittimita delle deliberazioni adottate dai consigli comunali in tema di eleggibilita. (V 1180'69, mass n 339769).*
Riferimenti normativi: Legge 23/12/1966 num. 1147 art. 1 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)