diritto.io

Sez. 2, Sentenza n. 30820 del 24/11/2025 (Rv. 676980-01)

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA' (PURA E SEMPLICE) - CON BENEFICIO DI INVENTARIO - LIQUIDAZIONE DELL'EREDITA' - IN GENERE | Procedura concorsuale ex art. 499 c.c. - Natura solo esecutiva - Sussistenza - Reclamo ex art. 501 c.c. - Funzioni - Funzione di accertamento del credito - Sussistenza - Ragioni - Conseguenze.
Stato
decisa il 2025-11-24
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/676980-01

SUCCESSIONI "MORTIS CAUSA" - DISPOSIZIONI GENERALI - ACCETTAZIONE DELL'EREDITA' (PURA E SEMPLICE) - CON BENEFICIO DI INVENTARIO - LIQUIDAZIONE DELL'EREDITA' - IN GENERE

In tema di liquidazione dell'eredità beneficiata, la natura solo esecutiva della procedura concorsuale dettata dall'art. 499 c.c. non esclude che il reclamo di cui all'art. 501 c.c. possa assolvere alla duplice funzione di controllo dello stato di graduazione formato dal notaio all'esito della presentazione delle dichiarazioni di credito, al quale anche i creditori che non ne hanno inoltrate hanno interesse, e di accertamento del credito, poiché l'atto redatto dal notaio ha natura meramente ricognitiva, e dalla proposizione di detto reclamo mediante atto di citazione deriva l'instaurazione di un autonomo processo di cognizione, dal cui esito non può conseguire di per sé l'inserimento di creditori e legatari nello stato di graduazione, il quale è condizionato dalla tempestiva presentazione della dichiarazione di credito, avuto riguardo alla distinzione fra creditori prevista dall'art. 502, comma 3, c.c.

Cod. Civ. art. 498, Cod. Civ. art. 499, Cod. Civ. art. 501, Cod. Civ. art. 502 com. 3

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)