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Sez. T, Ordinanza n. 10336 del 19/04/2025 (Rv. 674945-01)

TRIBUTI (IN GENERALE) - IN GENERE | Attività d’impresa - Deducibilità dei costi - Operazioni oggettivamente inesistenti - Fattura - Riparto dell’onere della prova - A carico dell’Amministrazione - Modalità - Prova contraria per il contribuente - Contenuto.
Stato
decisa il 2025-04-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/674945-01

TRIBUTI (IN GENERALE) - IN GENERE

In tema di attività d'impresa, ai fini del disconoscimento della deducibilità dei costi risultanti da una fattura emessa per operazioni oggettivamente inesistenti, incombe sull'Amministrazione finanziaria l'onere di dimostrare, attraverso prove dirette o indiziarie, la fittizietà dell'operazione, spettando viceversa al contribuente di fornire la rigorosa prova del contrario, la quale non può consistere nella mera esibizione della fattura o nella dimostrazione della regolarità formale delle scritture contabili o dei mezzi di pagamento, poiché facilmente falsificabili e normalmente utilizzati proprio allo scopo di far apparire reale un'operazione fittizia.

Cod. Civ. art. 2729 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2697 CORTE COST., DPR 22/12/1986 num. 917 art. 109

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)