Sez. 3, Sentenza n. 592 del 22/01/1999 (Rv. 522541 - 01)
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI | Danno da morte di congiunti - Liquidazione - Criteri - Sovvenzioni elargite in vita dal defunto - Computabilità - Condizioni e limiti.
RISARCIMENTO DEL DANNO - VALUTAZIONE E LIQUIDAZIONE - DANNI FUTURI
Nella liquidazione del danno futuro derivante dalla morte di un congiunto possono legittimamente computarsi, tra l'altro, le sovvenzioni elargite in vita dal "de cuius", purché delle stesse risulti legittimamente predicabile, con certezza o con rilevante grado di probabilità, il carattere della durevolezza e della costanza, e non anche della mera saltuarietà ed occasionalità.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 2043 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)