Sez. 2, Sentenza n. 11218 del 23/10/1991 (Rv. 474370 - 01)
Vendita - Obbligazioni del venditore - Evizione (garanzia per) - Parziale - Cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi "Actio quanti minoris" | Compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia - Vizio della cosa - Sussistenza esclusione - Disciplina dell'art. 1489 cod. civ. - Applicabilità - Condizioni - Facoltà dell'acquirente di chiedere la riduzione del prezzo - Sussistenza.
Vendita - Obbligazioni del venditore - Evizione (garanzia per) - Parziale - Cosa gravata da oneri o da diritti di godimento di terzi "Actio quanti minoris"
In ipotesi di compravendita di costruzione realizzata in difformità della licenza edilizia (nella specie, per la trasformazione di una soffitta in locali abitabili), non è ravvisabile un vizio della cosa, non vertendosi in tema di anomalie strutturali del bene, ma trova applicazione l'art. 1489 cod. civ., in materia di oneri e diritti altrui gravanti sulla cosa medesima, sempre che detta difformità non sia stata dichiarata nel contratto o comunque non sia conosciuta dal compratore al tempo dell'acquisto ed altresì persista il potere repressivo della Pubblica amministrazione (adozione di sanzione pecuniaria o di ordine di demolizione), tanto da determinare deprezzamento o minore commerciabilità dell'immobile. Nel concorso di tali condizioni, pertanto, deve riconoscersi all'acquirente la facoltà di chiedere la riduzione del prezzo, ancorché l'Amministrazione non abbia ancora esercitato detto potere repressivo (salva restando, per il caso in cui venga impartito ed eseguito l'ordine di demolizione, l'operatività delle disposizioni degli artt. 1483 e 1484 cod. civ. circa l'evizione totale o parziale).
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1483, Cod. Civ. art. 1484, Cod. Civ. art. 1489, Cod. Civ. art. 1490
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)