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Sez. 6, Ordinanza n. 2745 del 17/12/1976 Cc. (dep. 29/01/1977) Rv. 135165 - 01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE - APPLICAZIONE DELLO STESSO PROVVEDIMENTO A PIU PENE IN MISURA COMPLESSIVA SUPERIORE A QUELLA PRESCRITTA DAL DECRETO - RIDUZIONE NEI LIMITI PREVISTI DAL DECRETO IN SEDE DI ESECUZIONE - LEGITTIMITA.*
Stato
decisa il 1976-12-17
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/135165-01

PENA - ESTINZIONE (CAUSE DI) - INDULTO - IN GENERE - APPLICAZIONE DELLO STESSO PROVVEDIMENTO A PIU PENE IN MISURA COMPLESSIVA SUPERIORE A QUELLA PRESCRITTA DAL DECRETO - RIDUZIONE NEI LIMITI PREVISTI DAL DECRETO IN SEDE DI ESECUZIONE - LEGITTIMITA.*

Qualora lo stesso provvedimento di indulto sia stato applicato distintamente a piu pene, mediante diversi provvedimenti giurisdizionali divenuti irrevocabili, in misura complessivamente superiore a quella stabilita dal decreto di concessione, in Sede di esecuzione il giudice competente puo, cumulando le pene ai sensi dell'art 174 comma secondo cod pen, revocare i benefici ed applicare l'indulto nei limiti stabiliti dalla legge sulla pena cumulata, eseguite le eventuali detrazioni. L'applicazione dell'indulto con la sentenza di condanna deve intendersi, infatti, provvisoria e condizionata alla situazione risultante dal cumulo delle pene in Sede di esecuzione; sicche, in materia di indulto, il giudicato si Forma sul punto dell'applicabilita del beneficio e non sulla misura complessiva di esso, che non puo mai superare quella fissata nel provvedimento di clemenza.*

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 174 com. 2

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)