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Sez. 2, Sentenza n. 1143 del 07/05/1969 Ud. (dep. 09/12/1969) Rv. 113409 - 01

SENTENZA PENALE -RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - FATTO NOTO ALL'IMPUTATO - POSSIBILITA DI DIFESA - OBBLIGO DI NUOVA CONTESTAZIONE - ESCLUSIONE.*
Stato
decisa il 1969-05-07
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/113409-01

SENTENZA PENALE -RELAZIONE TRA LA SENTENZA E L'ACCUSA CONTESTATA - IN GENERE - FATTO DIVERSO - FATTO NOTO ALL'IMPUTATO - POSSIBILITA DI DIFESA - OBBLIGO DI NUOVA CONTESTAZIONE - ESCLUSIONE.*

Il principio della necessaria correlazione tra sentenza ed accusa contestata e ispirato alla esigenza di tutelare il diritto di difesa dell'imputato, in quanto tende ad evitare che quest'ultimo possa essere condannato per un fatto (condotta, evento, nesso causale) rispetto al quale egli non ha avuto modo di difendersi. Tale principio non puo, pertanto, ritenersi violato quando risulti che il fatto, cosi come ritenuto nella sentenza, era noto all'imputato nella sua sostanza, per averne egli avuto conoscenza nel corso degli interrogatori, in istruttoria e in dibattimento, e nessun pregiudizio si e in conseguenza verificato per il diritto di difesa. (V 111268, 110035, anno 1969, ed ivi citate).*

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 477

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)