Sez. 4 - , Sentenza n. 26131 del 26/02/2020 Ud. (dep. 17/09/2020) Rv. 280387 - 01
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE ESPOSTE ALLA PUBBLICA FEDE | Beni sottratti dai camerini di prova di un grande magazzino - Aggravante dell'esposizione per consuetudine alla pubblica fede - Sussistenza - Ragioni.
REATI CONTRO IL PATRIMONIO - DELITTI - FURTO - CIRCOSTANZE AGGRAVANTI - COSE ESPOSTE ALLA PUBBLICA FEDE
In tema di furto, la sottrazione di oggetti e indumenti personali lasciati nel camerino di prova da parte degli utenti di un negozio integra il reato di furto aggravato, ai sensi dell'art. 625, comma primo, n. 7, cod. pen., dall'esposizione per consuetudine alla pubblica fede, rientrando nelle abitudini sociali e nella pratica di fatto lasciare incustoditi tali oggetti per procedere alla valutazione del bene da acquistare, non escludendo l'aggravante una sorveglianza meramente saltuaria o eventuale da parte del soggetto che abbia la disponibilità dei beni, attesa la "ratio" della norma che è quella di tutelare l'affidamento del presumibile rispetto dei terzi verso l'altrui proprietà.
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 624 CORTE COST., Cod. Pen. art. 625 com. 1 lett. 7
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)