Sez. 6, Sentenza n. 30184 del 16/06/2025 Ud. (dep. 03/09/2025) Rv. 288648-02
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO | Procedure di spesa pubblica - Distinzione tra momento deliberativo ed esecutivo - Disponibilità giuridica - Necessità - Maneggio di denaro pubblico - Sufficienza - Esclusione.
REATI CONTRO LA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE - DELITTI - DEI PUBBLICI UFFICIALI - PECULATO - POSSESSO PER RAGIONE DI UFFICIO O SERVIZIO
In tema di peculato, nelle procedure di spesa pubblica in cui è prevista una formale distinzione tra il momento deliberativo e quello esecutivo, la disponibilità giuridica del denaro si configura esclusivamente in capo a chi ha il potere di emettere il mandato di pagamento e non invece in capo al tesoriere, che ha esclusivamente il compito di provvedere materialmente al pagamento, senza alcun potere di incidere, neanche in virtù di una ingerenza di fatto, nel procedimento dispositivo.
Cod. Pen. art. 314 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)