Sez. 1, Sentenza n. 1440 del 19/06/1984 Cc. (dep. 07/07/1984) Rv. 165205 - 01
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - SCARCERAZIONE - IN GENERE - SENTENZA DI CONDANNA NON DEFINITIVA - REATO RITENUTO IN SENTENZA - REATO MENO GRAVE DI QUELLO CONTESTATO - DIRITTO ALLA SCARCERAZIONE - ESCLUSIONE.*
LIBERTÀ PERSONALE DELL'IMPUTATO - CUSTODIA PREVENTIVA - SCARCERAZIONE - IN GENERE - SENTENZA DI CONDANNA NON DEFINITIVA - REATO RITENUTO IN SENTENZA - REATO MENO GRAVE DI QUELLO CONTESTATO - DIRITTO ALLA SCARCERAZIONE - ESCLUSIONE.*
Qualora un imputato detenuto sia condannato con la sentenza di primo grado per un reato meno grave di quello contestato e che comporta una durata minore della custodia preventiva, non ne va disposta la scarcerazione se, all'atto della pronuncia della sentenza, siano decorsi i termini per la fase del giudizio di primo grado, ma non ancora siano decorsi quelli previsti per l'appello. Infatti, la diversa qualificazione giuridica data al fatto nella sentenza non incide sulla durata della carcerazione sofferta nelle precedenti fasi del giudizio, sempre che questa sia legittimamente in atto nella fase dell'imputazione originaria. (V mass n 135262).*
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Pen. art. 271 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)