Sez. 1, Sentenza n. 3753 del 22/01/1973 Ud. (dep. 10/05/1973) Rv. 124084 - 01
REATO - DELITTO TENTATO(TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - ELEMENTO SOGGETTIVO(PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DOLO ALTERNATIVO O EVENTUALE - ESTREMI - CONFIGURABILITA NEL TENTATIVO - FATTISPECIE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
REATO - DELITTO TENTATO(TENTATIVO) - DIREZIONE DELL'AZIONE E INTENZIONE DELITTUOSA - ELEMENTO SOGGETTIVO(PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DOLO ALTERNATIVO O EVENTUALE - ESTREMI - CONFIGURABILITA NEL TENTATIVO - FATTISPECIE IN TEMA DI TENTATO OMICIDIO.*
Il'far fuoco all'impazzatĂ , sia pure senza prendere la mira, in un punto ove, a pochissimi metri, vi e una persona, con una reiterazione di colpi, non puo escludere o porre in dubbio la sussistenza del dolo dell' omicidio quanto meno sotto il profilo del dolo alternativo(in cui la volonta e diretta indifferentemente a uccidere o a ferire)ed in ogni caso sotto quello del dolo eventuale, caratterizzato dalla volonta diretta a cagionare un determinato evento con la consapevolezza della probabilita di causarne altro piu grave, che viene accettato, e come tale voluto, non desistendo dalla condotta idonea a produrlo e nulla facendo per poterlo impedire. Tale figura di dolo eventuale, esprimendo pur sempre il contenuto del dolo richiesto per il delitto di omicidio, e perfettamente configurabile nel tentativo di omicidio volontario. (V 124070, anno 1973, ed ivi citate).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 CORTE COST., Cod. Pen. art. 575, Cod. Pen. art. 56 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)