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Sez. 1, Sentenza n. 21150 del 10/03/2026 Ud. (dep. 09/06/2026) Rv. 290146-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE | Dichiarazioni predibattimentali dell’imputato in procedimento connesso - Criteri di valutazione – Individuazione.
Stato
decisa il 2026-03-10
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/290146-01

GIUDIZIO - ISTRUZIONE DIBATTIMENTALE - LETTURE CONSENTITE - IN GENERE

Ai fini della valutazione delle dichiarazioni dell'imputato in procedimento connesso, delle quali sia data lettura ai sensi degli artt. 512 e 513, comma 2, cod. proc. pen., il giudice deve procedere, oltre che al vaglio imposto dall'art. 192, comma 3, cod. proc. pen., anche all'accertamento che la mancata formazione della prova nel contraddittorio sia controbilanciata da adeguate garanzie procedurali, individuate, in tema di dichiarazioni testimoniali, dalla Grande

Camera della Corte EDU nelle sentenze 15 dicembre 2011, Al-Khawaja e Tahery c. Regno Unito, e 15 dicembre 2015, Schatschaschwili c. Germania.

Conv. Eur. Dir. Uomo art. 6 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 192 com. 3 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 210 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 512 CORTE COST., Nuovo Cod. Proc. Pen. art. 513 com. 2 CORTE COST. PENDENTE

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)