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Sez. 2 - , Sentenza n. 18489 del 04/09/2020 (Rv. 659120 - 01)

MEDIAZIONE - IN GENERE (NOZIONI, CARATTERI, DISTINZIONI) | Procacciamento di affari - Elementi comuni - Elementi differenziali - Applicabilità, in via analogica, al procacciamento di affari le disposizioni sul contratto d'agenzia - Conseguenze in tema di prescrizione del diritto al compenso.
Stato
decisa il 2020-09-04
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/659120-01

MEDIAZIONE - IN GENERE (NOZIONI, CARATTERI, DISTINZIONI)

In tema di rapporti tra mediazione e procacciamento di affari, costituisce elemento comune a dette figure la prestazione di un'attività di intermediazione diretta a favorire tra terzi la conclusione di un affare, con conseguente applicazione di alcune identiche disposizioni in materia di diritto alla provvigione, mentre l'elemento distintivo consiste nel fatto che il mediatore è un soggetto imparziale, e nel procacciamento di affari l'attività dell'intermediario è prestata esclusivamente nell'interesse di una delle parti; ne consegue che sono applicabili al procacciatore d'affari, in via analogica, le disposizioni del contratto d'agenzia, ivi comprese quelle in materia di prescrizione del compenso spettante all'agente, diverse da quelle sulla prescrizione del compenso spettante al mediatore.

Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 1742, Cod. Civ. art. 1754, Cod. Civ. art. 1755, Cod. Civ. art. 2948 CORTE COST., Cod. Civ. art. 2950, Legge 03/02/1989 num. 39 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)