Sez. 3, Sentenza n. 7008 del 24/06/1993 (Rv. 482913 - 01)
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Prelazione (diritto di) - Trasferimento a titolo oneroso - Esercizio (forme e termini) | Offerta di una diversa regolamentazione del prezzo - Diritto di prelazione - Esercizio - Validità - Esclusione.
Locazione - Disciplina delle locazioni di immobili urbani (Legge 27 luglio 1978 n. 392, cosiddetta sull'equo canone) - Immobili adibiti ad uso diverso da quello di abitazione - Prelazione (diritto di) - Trasferimento a titolo oneroso - Esercizio (forme e termini)
In tema di locazione di immobili destinati ad uso non abitativo, il conduttore che intende esercitare il diritto di prelazione di cui all'art. 38 della legge 27 luglio 1978 n. 392 deve manifestare la sua volontà di acquistare l'immobile alle stesse condizioni indicate nella "denunciatio", con la conseguenza che non esercita validamente il predetto diritto il conduttore che nella dichiarazione indichi una diversa regolamentazione del pagamento del prezzo.
Riferimenti normativi: Legge 27/08/1978 num. 392 art. 38 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)