Sez. 3, Sentenza n. 2909 del 28/01/1987 Ud. (dep. 09/03/1987) Rv. 175292 - 01
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ SESSUALE - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - DOLO GENERICO - SUFFICIENZA - DOLO IN RE IPSA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
REATI CONTRO LA MORALITÀ PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTÀ SESSUALE - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - DOLO GENERICO - SUFFICIENZA - DOLO IN RE IPSA - CONFIGURABILITÀ - ESCLUSIONE.*
Ai fini della configurabilità del reato di Atti di libidine violenti, è sufficiente il dolo generico, consistente nella volontà libera e cosciente di commettere gli Atti contro il consenso della persona offesa o nonostante l'Invalidità di esso per i casi di violenza presunta, con la consapevolezza del carattere libidinoso degli stessi, essendo irrilevanti i motivi che eventualmente abbiano spinto l'agente a tale comportamento. Il dolo, tuttavia non inest in re ipsa, non può cioè essere presunto ma va accertato in relazione alla particolarità della fattispecie. (V mass n 120793; (V mass n 112627).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 521 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)