Sez. L, Sentenza n. 4815 del 04/10/1985 (Rv. 442223 - 01)
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - AFFEZIONI ACCERTATE - VALUTAZIONE COMPLESSIVA - NECESSITÀ.*
PREVIDENZA (ASSICURAZIONI SOCIALI) - INPS - PENSIONI INVALIDITÀ, VECCHIAIA E SUPERSTITI - DI INVALIDITÀ (IN PARTICOLARE) - INVALIDITÀ - CAPACITÀ DI GUADAGNO - AFFEZIONI ACCERTATE - VALUTAZIONE COMPLESSIVA - NECESSITÀ.*
In tema di pensione d'Invalidità, ai fini della Determinazione della capacità di guadagno, le affezioni accertate debbono essere valutate, dal giudice del merito, non singolarmente ma nelle loro correlazioni, sia perché il concetto di capacità di guadagno è essenzialmente unitario, riferendosi alla complessiva personalità psicofisica dell'assicurato, sia perché il risultato dell'esame globale delle varie malattie nelle loro reciproche influenze sull'organismo umano può essere diverso da quello emergente dall'esame atomistico di ciascuna malattia. (Conf 1063/82, mass n 418931).*
Riferimenti normativi: Regio Decr. Legge 14/04/1939 num. 636 art. 10 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)