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Sez. L, Sentenza n. 16312 del 19/11/2002 (Rv. 558598 - 01)

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL) | Prova - Espressa menzione della lettura nel verbale di udienza - Necessità - Esclusione - Menzione della lettura nella sentenza - Sufficienza - Lettura del dispositivo in assenza del difensore di una delle parti - Nullità - Esclusione.
Stato
decisa il 2002-11-19
Alla data
2026-11-04
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/civ/558598-01

PROCEDIMENTI SPECIALI - PROCEDIMENTI IN MATERIA DI LAVORO E DI PREVIDENZA - PROCEDIMENTO DI PRIMO GRADO - SENTENZA - DISPOSITIVO (LETTURA DEL)

La lettura del dispositivo della sentenza, richiesta a pena di nullità nel rito del lavoro, non deve risultare da una esplicita e formale menzione contenuta nel verbale di udienza, ben potendo essere attestata dalla sentenza, essendo altresì irrilevante che la lettura sia avvenuta in assenza del difensore di una delle parti (Nella specie, la S.C. ha escluso che l'utilizzazione nel verbale di udienza della formula abbreviata "il Tribunale in decisione" dimostrasse la mancata lettura del dispositivo, della quale peraltro la sentenza dava atto).

Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 161 CORTE COST., Cod. Proc. Civ. art. 429 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)