Corte costituzionale
Corte cost., Ordinanza n. 634 del 1987
Massime (1)
Massima n. 3964
- Istruzione pubblica
- Personale precario
- Immissione in ruolo di alcune categorie di insegnanti
- Docenti supplenti annuali nominati dal provveditorato agli studi e docenti supplenti annuali nominati dai capi di istituto
- Trattamento differenziato
- Manifesta infondatezza della questione.
Leggi la massima
È manifestamente infondata la questione di legittimità costituzionale identica ad altra già dichiarata non fondata quando nell'ordinanza di rimessione, nonostante l'apodittico richiamo ad altro parametro costituzionale, non si rinvengano profili ulteriori o diversi da quelli precedentemente esaminati. (Manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale - sollevata in riferimento agli artt.3, 4 e 97 Cost. - dell'art. 3 della L. 6 luglio 1984, n. 326 in base al quale, ai fini della immissione in ruolo degli insegnanti in servizio nell'anno scolastico in corso alla data di entrata in vigore della legge 16 luglio 1984, n. 326, vengono esclusi i docenti nominati annualmente dai capi di istituto mentre fruiscono del beneficio i docenti nominati annualmente dal provveditore agli studi; questione già dichiarata non fondata con S. n. 282/1987).
Norme impugnate
- art. 3 legge 16 luglio 1984, n. 326
Parametri
Epigrafe
ha pronunciato la seguente
nel giudizio di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge 16 luglio 1984, n. 326 ("Modifiche ed integrazioni alla legge 20 maggio 1982, n. 270"), promosso con ordinanza emessa il 26 febbraio 1986 dal T.A.R. per la Sicilia, Sezione staccata di Catania, iscritta al n. 191 del registro ordinanze 1987 e pubblicata nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica n. 22 prima serie speciale dell'anno 1987;
Visto l'atto di costituzione di Tirrito Rosa ed altro nonché l'atto di intervento del Presidente del Consiglio dei ministri;
Udito nella camera di consiglio dell'11 novembre 1987 il Giudice relatore Vincenzo Caianiello;
punto 1
Ritenuto che il TAR per la Sicilia - Sez. staccata di Catania, con ordinanza emessa il 26 febbraio 1986, ha sollevato in relazione agli artt. 3, 4 e 97 Cost. questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge 16 luglio 1984, n. 326, ("Modifiche ed integrazioni alla legge 20 maggio 1982, n. 270", recante a sua volta il titolo "Revisione della disciplina del reclutamento del personale docente della scuola materna, elementare, secondaria ed artistica, ristrutturazione degli organici, adozione di misure idonee ad evitare la formazione di precariato e sistemazione del personale precario esistente");
punto 2
Considerato che identica questione è stata dichiarata non fondata dalla Corte con la sentenza n. 282 del 7 luglio 1987;
che, rispetto alla precedente questione, con l'ordinanza indicata in epigrafe viene denunciata anche la violazione dell'art. 4 Cost., ma in maniera del tutto apodittica ("Così come pertinente appare il richiamo all'art. 4 della Carta letto in connessione con le altre due norme costituzionali di cui si assume la violazione");
che, pertanto, sul piano sostanziale, non si rinvengono nell'ordinanza di rimessione profili ulteriori o diversi da quelli precedentemente esaminati da questa Corte;
punto 3
Visti gli artt. 26 della legge 11 marzo 1953, n. 87 e 9 delle Norme integrative per i giudizi davanti alla Corte costituzionale;
Dispositivo
per questi motivi
LA CORTE COSTITUZIONALE
Dichiara la manifesta infondatezza della questione di legittimità costituzionale dell'art. 3 della legge 6 luglio 1984, n. 326, ("Modifiche ed integrazioni alla legge 20 maggio 1982, n. 270"), sollevata dal TAR per la Sicilia - Sez. di Catania con ordinanza emessa il 26 febbraio 1986 (reg. ord. n. 191 del 1987).
Così deciso in Roma, nella sede della Corte costituzionale, Palazzo della Consulta, il 17 dicembre 1987.
Il Presidente: SAJA
Il redattore: CAIANIELLO
Depositata in cancelleria il 30 dicembre 1987.
Il direttore della cancelleria: MINELLI
Fonte: Corte costituzionale, dati aperti, CC BY-SA 3.0. Le massime provengono dagli stessi dati aperti, con la stessa licenza. Fonti e licenze