Sez. 2, Sentenza n. 8342 del 25/05/1988 Ud. (dep. 09/06/1989) Rv. 181525 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTE DI CUI ALL'ART. 62 N. 4 COD. PEN. - RAVVISABILITÀ IN TUTTI I FATTI UNIFICATI PER CONTINUAZIONE O NELLA VIOLAZIONE DI MAGGIOR GRAVITÀ - NECESSITÀ.*
REATO - REATO CONTINUATO - CIRCOSTANZE - ATTENUANTE DI CUI ALL'ART. 62 N. 4 COD. PEN. - RAVVISABILITÀ IN TUTTI I FATTI UNIFICATI PER CONTINUAZIONE O NELLA VIOLAZIONE DI MAGGIOR GRAVITÀ - NECESSITÀ.*
Ai fini della valutazione della sussistenza o meno dell'attenuante di cui all'art. 62 n. 4 cod. pen., in caso di reato continuato, deve farsi riferimento ai singoli episodi delittuosi, cosicché l'attenuante non può trovare applicazione ove la speciale tenuità del danno non ricorra in tutti i fatti unificati per continuazione o in rapporto alla violazione di maggior gravità presa in considerazione per la pena base.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 62 com. 4, Cod. Pen. art. 81 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)