Sez. 5, Sentenza n. 3897 del 26/11/1974 Ud. (dep. 08/04/1975) Rv. 129686 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - CONTINUAZIONE - CONDIZIONI - REATI SUCCESSIVI COMMESSI DOPO IL PASSAGGIO IN GIUDICATO DI SENTENZA DI CONDANNA - CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - REATO GIUDICATO ED ALTRO REATO - CONTINUAZIONE - CONDIZIONI - REATI SUCCESSIVI COMMESSI DOPO IL PASSAGGIO IN GIUDICATO DI SENTENZA DI CONDANNA - CONTINUAZIONE - ESCLUSIONE.*
La possibilita di ritenere collegati col vincolo della continuazione, fatti oggetto di sentenza divenuta irrevocabile ed altri fatti scoperti dopo la sentenza medesima, e subordinata alla triplice e insuperabile condizione: che i fatti da collegare in continuazione con i precedenti siano stati commessi prima della sentenza irrevocabile; che tra essi sia dimostrata la identita del disegno criminoso e che il fatto o i fatti per i quali vi e stata condanna siano piu gravi di quelli successivi, dovendo per espressa norma la pena gia inflitta costituire la pena base sulla quale operare l'aumento per la continuazione. Allorquando, invece, i fatti in relazione ai quali si chiede la continuazione con altri gia irrevocabilmente giudicati siano stati commessi dopo il giudicato, alla continuazione osta l'istituto della recidiva, che e inconciliabile con la continuazione. (Conf 125717, anno 1973).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)