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Sez. 3, Sentenza n. 5942 del 28/01/1974 Ud. (dep. 07/09/1974) Rv. 127925 - 01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - VIOLENZA CARNALE - VIOLENZA CARNALE PRESUNTA - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - RATTO - DI PERSONA MINORE O INFERMA - ESCLUSIONE DELLA VALIDITA DEL CONSENSO DEL MINORE CHE SI AVVICINI AGLI ANNI QUATTORDICI O CHE ABBIA AVUTO GIA RAPPORTI SESSUALI - DISPARITA DI TRATTAMENTO IN RELAZIONE AGLI INFANTI - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART 3 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*
Stato
decisa il 1974-01-28
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/127925-01

REATI CONTRO LA MORALITA PUBBLICA E IL BUON COSTUME - DELITTI CONTRO LA LIBERTA SESSUALE - VIOLENZA CARNALE - VIOLENZA CARNALE PRESUNTA - ATTI DI LIBIDINE VIOLENTI - RATTO - DI PERSONA MINORE O INFERMA - ESCLUSIONE DELLA VALIDITA DEL CONSENSO DEL MINORE CHE SI AVVICINI AGLI ANNI QUATTORDICI O CHE ABBIA AVUTO GIA RAPPORTI SESSUALI - DISPARITA DI TRATTAMENTO IN RELAZIONE AGLI INFANTI - QUESTIONE DI LEGITTIMITA COSTITUZIONALE IN RELAZIONE ALL'ART 3 COST - MANIFESTA INFONDATEZZA.*

E manifestamente infondata la questione di legittimita costituzionale degli artt 519 n 1, 521, 524 cod pen in relazione all'art 3 cost. Invero, come di recente ha ribadito la stessa Corte costituzionale con sentenza n 151 del 1973, l'esclusione della validita del consenso d'un minore che si avvicini agli anni quattordici o che comunque abbia gia avuto rapporti sessuali non determina alcuna disparita di trattamento rispetto ai bimbi di tenera eta ed agli infanti. Il principio costituzionale, consacrato nell'art 3, non ha, com'e noto, sottratto al legislatore la potesta di riconoscere le differenze che la realta esprime e di adeguare ad esse le proprie determinazioni che sono da ritenere del tutto legittime quando risulti razionale il criterio adottato.*

Riferimenti normativi: Costituzione art. 3 CORTE COST., Cod. Pen. art. 519 CORTE COST., Cod. Pen. art. 521 CORTE COST., Cod. Pen. art. 524 CORTE COST.

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)