Sez. 1, Sentenza n. 9548 del 12/06/1981 Ud. (dep. 29/10/1981) Rv. 150753 - 01
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DOLO DIRETTO E INDIRETTO - INDIRETTO - DOLO ALTERNATIVO ED EVENTUALE - NOZIONE E DISTINZIONE - CONTENUTO - FATTISPECIE.*
REATO - ELEMENTO SOGGETTIVO (PSICOLOGICO) - DOLO - IN GENERE - DOLO DIRETTO E INDIRETTO - INDIRETTO - DOLO ALTERNATIVO ED EVENTUALE - NOZIONE E DISTINZIONE - CONTENUTO - FATTISPECIE.*
Salvi i casi nei quali è richiesto il ruolo specifico, per ritenere sussistente la volontà dell'evento, non è necessario che questo sia stato il punto esclusivo o principale di polarizzazione della condotta. È sufficiente, infatti, che il soggetto attivo abbia previsto l'evento come possibile conseguenza della propria condotta, accettando il rischio della sua verificazione ed agendo, perciò, anche a costo di determinarlo. Ciò vale anche nel caso in cui il soggetto attivo abbia previsto come possibili in via alternativa due o più eventi, agendo a costo di determinare indifferentemente l'uno o gli altri. (fattispecie in tema di tentato omicidio plurimo aggravato). (V mass n 142952).*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 43 com. 1
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)