Sez. 2, Sentenza n. 6892 del 04/06/1992 (Rv. 477566 - 01)
Comunione dei diritti reali - Condominio negli edifici - Regolamento di condominio - Contrattuale | Contenuto - Previsione dell'uso esclusivo di una parte dell'edificio definita comune a favore di una frazione di proprietà esclusiva - Instaurazione di un rapporto di natura pertinenziale - Attinenza di siffatto rapporto alla consistenza della frazione di proprietà esclusiva - Successivo atto di vendita o promessa di vendita della frazione di proprietà esclusiva da parte del titolare - Consistenza della frazione venduta o promessa in vendita - Richiamo del regolamento condominiale nell'atto di vendita - Sufficienza.
Comunione dei diritti reali - Condominio negli edifici - Regolamento di condominio - Contrattuale
Il regolamento condominiale contrattuale - il quale viene ad esistenza nel momento in cui, contestualmente al primo atto di vendita di una frazione esclusiva dell'edificio, comportante la nascita del condominio, l'acquirente ne accetta le varie clausole - può contenere, oltre all'indicazione delle parti dell'edificio di proprietà comune ed alle norme relative all'amministrazione e gestione delle cose comuni, la previsione dell'uso esclusivo di una parte dell'edificio definita comune a favore di una frazione di proprietà esclusiva. In tal caso il rapporto ha natura pertinenziale, essendo stato posto in essere dall'originario unico proprietario dell'edificio, legittimato all'instaurazione ed al successivo trasferimento del rapporto stesso ai sensi degli artt. 817 secondo comma e 818 cod. civ., con l'ulteriore conseguenza che, attenendo siffatto rapporto alla consistenza della frazione di proprietà esclusiva, il richiamo puro e semplice del regolamento condominiale in un successivo atto di vendita (o promessa di vendita) da parte del titolare della frazione di proprietà esclusiva, a cui favore sia previsto l'uso esclusivo di quella parte comune, può essere considerato sufficiente ai fini dell'indicazione della consistenza della frazione stessa venduta o promessa in vendita.
Riferimenti normativi: Cod. Civ. art. 817, Cod. Civ. art. 818, Cod. Civ. art. 1138
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)