Sez. 2, Sentenza n. 9365 del 13/02/2015 Ud. (dep. 04/03/2015) Rv. 263981 - 01
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI | Ad effetto speciale - Ipotesi in cui la recidiva sia la circostanza meno grave - Aumento di pena - Disciplina applicabile.
REATO - CIRCOSTANZE - CONCORSO DI CIRCOSTANZE - DI AGGRAVANTI
In tema di concorso di circostanze aggravanti ad effetto speciale, alla recidiva che concorre con altra aggravante speciale e rispetto a questa ritenuta meno grave si applica integralmente la disciplina di cui all'art. 63, comma quarto, cod. pen., con la conseguenza che il giudice, quand'anche la recidiva sia di natura obbligatoria e comporti un aumento predeterminato della pena, può procedere all'ulteriore aumento di pena e, ove ritenga di apportarlo, è vincolato al limite di cui al combinato disposto degli artt. 63, comma quarto, e 64, comma primo, cod. pen. ("fino ad un terzo della pena prevista per il reato commesso").
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 63 com. 4, Cod. Pen. art. 64, Cod. Pen. art. 99 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)