Sez. U, Sentenza n. 23732 del 08/11/2006 (Rv. 593022 - 01)
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI | Dipendenti ferroviari in servizio e dipendenti già pensionati - Benefici ex art. 13 legge n.257 del 1992 - Controversia relativa - Giurisdizione della Corte dei conti - Sussistenza - Fondamento.
GIURISDIZIONE CIVILE - GIURISDIZIONE ORDINARIA E AMMINISTRATIVA - CORTE DEI CONTI
La controversia proposta da dipendenti in servizio e da lavoratori già pensionati della spa Ferrovie dello Stato, in tema di benefici previdenziali in favore dei lavoratori esposti all'amianto ex art. 13 della legge n.257 del 1992, è devoluta alla giurisdizione della Corte dei conti in quanto la devoluzione alla giurisdizione contabile della materia relativa al trattamento di quiescenza dei dipendenti della azienda autonoma delle Ferrovie dello Stato, stabilita dagli artt. 13 e 62 del r.d. n. 1214 del 1934, è rimasta immutata nonostante l'entrata in vigore della legge n. 210 del 1985 istitutiva dell'Ente Ferrovie dello Stato ed anche dopo la trasformazione dell'ente in società per azioni. Ciò in quanto il trattamento pensionistico dei ferrovieri continua ad essere alimentato parzialmente dallo Stato, a carico del quale, anche a seguito del trasferimento delle posizioni assicurative al Fondo speciale istituito presso l'INPS ex art. 43 della legge n. 488 del 1999 e del successivo decreto interministeriale 15 giugno 2000, rimangono, per espressa previsione del terzo comma del citato art. 43, "gli eventuali squilibri gestionali" del Fondo stesso ai sensi dell'art. 210, ultimo comma, del d.P.R. n. 1092 del 1973. Peraltro, non potrebbe ipotizzarsi una diversa soluzione con riferimento al beneficio pensionistico richiesto dai dipendenti ancora in servizio, con devoluzione all'AGO, e al medesimo beneficio richiesto dai lavoratori già pensionati, con devoluzione alla Corte dei Conti, atteso che si finirebbe per elevare ad elemento di discrimine un fattore - quale la permanenza o meno in servizio al momento della pendenza della domanda giudiziale - del tutto casuale ed estrinseco rispetto alla fattispecie fondante il diritto pensionistico azionato
Riferimenti normativi: Cod. Proc. Civ. art. 386, Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 13 CORTE COST., Regio Decr. 12/07/1934 num. 1214 art. 62, Legge 27/03/1992 num. 257 art. 13 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)