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Sez. 2, Sentenza n. 20039 del 20/04/2011 Ud. (dep. 20/05/2011) Rv. 250361 - 01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI PUBBLICI | Addetto allo sportello dell'amministrazione finanziaria - Reato commesso nell'esercizio dei compiti d'ufficio - Configurabilità dell'aggravante - Ragioni - Fattispecie.
Stato
decisa il 2011-04-20
Alla data
2026-11-05
Identificativo
mostraaks:it/cass/massima/pen/250361-01

REATO - CIRCOSTANZE - AGGRAVANTI COMUNI - ABUSO DI POTERI O VIOLAZIONE DI DOVERI PUBBLICI

La circostanza aggravante dell'essere il fatto commesso con abuso dei poteri o con violazione dei doveri inerenti a una pubblica funzione o a un pubblico servizio è configurabile nel caso di reato ascrivibile a un dipendente dell'amministrazione finanziaria con mansione di addetto allo sportello, la cui attività infatti, non si esaurisce in incarichi meramente manuali o d'ordine, poiché le funzione svolte implicano conoscenza di regolamenti propri dell'amministrazione di appartenenza e costituiscono, quindi, complemento ed integrazione delle funzioni pubbliche proprie dell'amministrazione finanziaria. (Fattispecie relativa a contestazione di truffa ascritta ad operatore tributario con mansioni di sportello a contatto con il pubblico, consistita nell'aver incontrato all'interno degli uffici persone che, indotte in errore circa la possibilità di ottenere in locazione a prezzi vantaggiosi immobili che lo Stato stava dismettendo, avevano versato in suo favore somme di denaro).

Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 61 novies

Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)