Sez. 2, Ordinanza n. 6288 del 17/03/2026 (Rv. 677913-01)
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO | Quesito unitario o pluralità di quesiti autonomi - Valutazione - Pluralità di domande rivolte al CTU all'atto del conferimento dell’incarico - Irrilevanza - Criterio dell'unitarietà funzionale delle operazioni commissionate o autosufficienza delle stesse - Rilevanza.
PROCEDIMENTO CIVILE - AUSILIARI DEL GIUDICE - LIQUIDAZIONE DEL COMPENSO
In tema di liquidazione del compenso al consulente tecnico d'ufficio, al fine di valutare se l'incarico contempli un quesito unitario ovvero più quesiti autonomi, ciò che rileva non è il fatto che all'ausiliario siano rivolte più domande o che egli sia tenuto a compiere più operazioni distinte, ma, piuttosto, il criterio dell'unitarietà funzionale, nel senso che si ha un quesito unitario, quando più operazioni sono legate da un vincolo teleologico, tale da privare le singole risposte di autonomia, in quanto finalizzate tutte al raggiungimento di un unico obiettivo, mentre si ha, al contrario, pluralità di quesiti, solo quando tali operazioni sono autosufficienti e non interdipendenti.
Cod. Proc. Civ. art. 195, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 49, DPR 30/05/2002 num. 115 art. 50 CORTE COST., DPR 30/05/2002 num. 115 art. 51
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)