Sez. 2, Sentenza n. 1318 del 20/10/1975 Ud. (dep. 29/01/1976) Rv. 132058 - 01
PENA - APPLICAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI - DETERMINAZIONE - DETERMINAZIONE IN CONCRETO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - PENA DI POCO SUPERIORE AL MINIMO EDITTALE - NECESSITA DI UNA SPECIFICA MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
PENA - APPLICAZIONE - POTERE DISCREZIONALE DEL GIUDICE: LIMITI - DETERMINAZIONE - DETERMINAZIONE IN CONCRETO - INCENSURABILITA IN CASSAZIONE - PENA DI POCO SUPERIORE AL MINIMO EDITTALE - NECESSITA DI UNA SPECIFICA MOTIVAZIONE - ESCLUSIONE.*
La Determinazione in concreto della pena da infliggere rientra nel potere discrezionale del giudice di merito e non e censurabile in Sede di legittimita, se congruamente motivata. Quando la pena inflitta e di poco superiore al minimo edittale, non occorre una specifica motivazione.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 132 CORTE COST., Cod. Pen. art. 133 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)