Sez. 3, Sentenza n. 864 del 16/03/1966 Ud. (dep. 21/06/1966) Rv. 101757 - 01
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - NOZIONE - FATTI MOLTO INTERVALLATI NEL TEMPO - IDENTITA DEL DISEGNO CRIMINOSO - ESCLUSIONE.*
REATO - REATO CONTINUATO - IN GENERE - NOZIONE - FATTI MOLTO INTERVALLATI NEL TEMPO - IDENTITA DEL DISEGNO CRIMINOSO - ESCLUSIONE.*
A base della nozione giuridica della continuazione deve stare non gia l'identita della passione criminosa, il proposito generico di trarre i mezzi di vita da una sistemativa attivita delittuosa anche se specializzata in un determinato settore, ma l'ideazione contemporanea di piu azioni delittuose, specificamente programmate nelle loro linee essenziali. Onde risponde a criterio logico l'escludere, in punto di fatto, la identita del disegno criminoso tra fatti intervallati da una distanza di tempo tale che non possano concepirsi collegati a una preordinazione iniziale cumulativa.*
Riferimenti normativi: Cod. Pen. art. 81 com. 2 CORTE COST.
Fonte: Corte di cassazione, Ufficio del Massimario e del Ruolo (CED)